Etteilla, pseudonimo di Jean Baptiste Alliette (1738 – 1791) è stato uno dei primi, se non il primo uomo, a mettere in pratica a livello professionale l’arte della divinazione. Di lui e della sua vita prima dell’exploit accademico si sa ben poco e molte informazioni sono false: come l’indiscrezione per cui lui fosse stato nel corso degli anni un professore di algebra.

Etteilla ha provato, e riuscito, nel corso della sua vita a riprendere quella che è l’origine della divinazione, e dei tarocchi in generale, descritta nel “Libro di Thoth”, opera che farà da mantra per la sua professione di esperto in materia. Ha avuto non pochi dissensi durante gli anni da cartomante professionista, critiche provenienti da personalità di alto profilo come quella di Eliphas Lévi e Antoine Court de Gébelin. Quest’ultimo in particolare sarà protagonista di una diatriba sull’origine dei tarocchi con un botta e risposta a suon di pubblicazioni, con Alliette che la spunta con un manuale dettagliato: Maniéré de se récréer avec le jeu de cartes nommées tarots; pour servir de troisiéme cahier á cet ouvrage, dettagliando ulteriormente l’opera di de Gebelin.

Etteilla riuscirà nel suo scopo di portare alla luce quelle figure dei tarocchi oramai distorte dalle nuove generazioni con un mazzo da 78 carte, di cui solo 30 rimaste sono custodite a Parigi. I suoi scritti restano un monumento all’arte della cartomanzia, pagine che hanno contribuito, assieme alla sua scuola di magia e divinazione, a portare il cartomante come figura esperta dell’ignoto di tutti.

Etteila e il suo libro

Il suo “Livre de Thoth ou jeu de 78 Tarots Egyptiens” (riscrittura moderna dell’ancestrale Libro di Thoth) includeva una quasi totale rigenerazione/rielaborazione degli Arcani Maggiori e Minori, oltre che un accurato studio dei quattro elementi e dell’Astrologia.

Si conosce inoltre, una collezione che prende il nome di Grande Etteilla prodotta da un suo allievo, Melchior Montmignon D’Odoucet dalla quale si possono ammirare alcune varianti piú o meno fedeli delle 78 carte pubblicate dal maestro Alliette.

Si dice che Eitteilla abbia preso a far parte di una delle logge paramassoniche più importanti, l’Ordine dei Filaleti. Segno che nel panorama francese e non solo fosse una personalità di tutto rispetto.