Nel mondo della cartomanzia esistono diverse carte, interpretabili in svariati modi, esse svelano futuro, timori, pensieri, svolgimenti amorosi, risvolti lavorativi e talvolta consigliano su come affrontare un determinato periodo.

Qui facciamo un breve gioco, un po’ per sdrammatizzare, un po’ per capire che i tarocchi spesso possono essere associati – già di per se – a realtà di vita quotidiana.

Associamo gli Arcani Maggiori, e le loro principali peculiarità, a personaggi famosi, che hanno fatto o fanno la differenza per le loro qualità.

Per leggibilità suddivideremo questo argomento in 2 articoli, questa è la prima parte.

Buon divertimento!

Il Bagatto

È il primo degli Arcani Maggiori e raffigura un giovane artista di strada che sul tavolo ha i suoi strumenti del mestiere. Ricorda vagamente il ciarlatano e il prestigiatore delle fiere medievali.

Nella simbologia, il bagatto rappresenta inganno e abilità allo stesso tempo. I suoi attrezzi simboleggiano i 4 elementi principali: la coppa è l’acqua (sapienza), la moneta è la terra (stabilità), la spada è l’aria (coraggio), il bastone è il fuoco (volontà).

A chi attribuiamo il bagatto? A Diego Armando Maradona, ovviamente! Con la sua abilità, spostando lo sguardo altrove, ingannava i suoi avversari per andare in rete!

La Papessa

Una figura importantissima nelle carte della cartomanzia. La papessa è raffigurata seduta su di un trono, con un copricapo e un mantello. Padroneggia anche un bastone, che la rende ancor più autoritaria.

Sin dagli inizi simboleggia la fede, una delle 3 virtù teologali del Cristianesimo. Le due colonne e il numero due rappresentano la dualità della vita e la morte. La papessa possiede inoltre un libro, che non legge poiché ha già conoscenza. Per molti è la Torah, dogma di fede ebraica.

Attribuiamo questo arcano a Papa Francesco. Un uomo di fede che guida i virtuosi verso la conoscenza ad una via di vita aperta all’accoglienza della morte.

L’Imperatrice

Il numero 3 degli arcani maggiori. Giovane, regale e seduta con guardo impassibile sul suo trono, l’imperatrice possiede alla sua sinistra lo scettro ed alla destra lo scudo.

Un arcano fondamentale nella lettura dei tarocchi. Sta a significare abbondanza e intelligenza, virtù nobili accompagnate da principi di erudizione e riflessione.

L’imperatrice in questo caso, inevitabilmente, la attribuiamo alla regale Regina Elisabetta II. Con la sua saggezza e decisione guida l’Inghilterra da tempo immemore, acquisendo queste qualità con il tempo dopo il passaggio di consegne con il padre Giorgio IV.

L’Imperatore

Dopo l’imperatrice, non poteva che esistere anche il 4° arcano maggiore, rappresentato dalla figura di un uomo autoritario, seduto sul suo trono con in una mano lo scettro, e nell’altra un pugno chiuso in segno di fermezza.

L’imperatore rappresenta il potere terreno, la potenza della materia ed un’intelligenza acuta e creativa.

Questa figura la attribuiamo al grande Nelson Mandela, che guidò il suo Sudafrica contro le impervie vie per sconfiggere l’apartheid.

Il Papa

Una carta che rappresenta la lealtà, la franchezza ed il rispetto degli altri. Un buon consiglio per ognuno sempre pronto ed una vocazione spassionata per gli aspetti virtuosi e spirituali.

Il papa è colui, in cartomanzia, che indica la via agli altri, un uomo saggio e sempre pronto alla generosità.

E la attribuiamo al Papa Buono, Giovanni Paolo II. Una figura che non ha bisogno di presentazioni…

Gli Amanti

La 6° carta degli Arcani Maggiori, raffigura un giovane tra due belle fanciulle, intento a prendere una decisione importante. Su di loro campeggia Cupido con il suo arco pronto a scoccare una freccia.

È simbolo che nella vita bisogna prendere decisioni e non fermarsi ad un crocevia.

Una carta che rappresenta in tutto la figura di Gabriele D’Annunzio, un uomo sempre diviso tra le donne e la sua carriera.

Il Carro

Il carro raffigura un re od un guerriero che conduce un carro trainato da cavalli. Ha generalmente un copricapo, che in alcuni mazzi è sostituito da una corona.

Nella simbologia, questa carta raffigura un uomo che ha tra le mani le redini del proprio agire. Vittoria, trionfo e vendetta sono le sue carte. Un uomo consapevole di essere lui a decidere il proprio destino.

A chi andrà questa carta? Ma sicuramente al grande Charles De Gaulle, valoroso generale francese che portò la Francia alla liberazione dalla guerra.

La Giustizia

L’ottava carta degli arcani maggiori: raffigura una donna severa ma imparziale, che nella sua sommità amministra la giustizia. Uno sguardo fisso sta a significare dedizione e nulla di interessante al di fuori di ciò di cui è stata incaricata.

Rappresenta equità, virtù, armonia e onore. Qualità che richiamano un significato di protezione per gli uomini giusti e la completa guarigione per chi ha saputo ritrovare il giusto equilibrio.

Una carta che daremo a Michelle Obama. Una donna impegnata nella giustizia e in un modo che dia giusti valori e peso all’equità ed all’armonia. Donna d’onore legata al suo uomo, Barack, ed ai suoi Stati Uniti d’America.

L’Eremita

La nona carta degli arcani maggiori raffigura un uomo anziano, in piedi con una lunga barba. Si sorregge su di un bastone e l’ambiente intorno a lui è buio senza stelle né sole.

Rappresenta l’osservazione, la ricerca e la comprensione. L’ascesa è la sapienza, che è un punto di arrivo per possedere cautela e prudenza.

L’eremita, nel nostro caso, è il compianto scrittore italiano Andrea Camilleri. Uomo di sapere, capace di disquisire di innumerevoli argomenti.

La Ruota della Fortuna

Una delle carte più amate ed odiate della cartomanzia. Un arcano maggiore che raffigura una ruota della fortuna con tre figure: una sfinge che simboleggia la giustizia (in alto), un cane con collare che simboleggia sottomissione (a sinistra) e una scimmia simbolo di decadenza (a destra).

Una carta che simboleggia il fato, la mutevolezza della sorte. La vita è un eterno cambio di fronti.

Una carta che attribuiremo a Frida Khalo, artista icona che il fato non ha voluto far restare in vita per il tempo che meritava. Una donna di carattere che ha comunque lasciato un segno indelebile, con i suoi dipinti, in questa terra.

La Forza

La forza raffigura una donna con un copricapo a forma di otto orizzontale. Un cappello che ricorda la forma dell’infinito. Apparentemente calma, tiene aperta la bocca di un leone.

Un simbolo di disciplina, forza interiore, coraggio e sicurezza. Qualità indispensabili per una vita piena.

Una vita piena come la ebbe il visionario Steve Jobs, che contro tutto e tutti creò con il tempo un brand icona che ha cambiato il mondo intero: Apple.